domenica 19 marzo 2017

Dal perchè al dipinto dell'universo



Una domanda accomuna i bambini alle grandi menti : Perchè? 

Tutti (o meglio quasi tutti, vabbè qualcuno che è stato attento alle lezioni di scienze lo saprà) che la luce è composta da vari colori e che quando un fascuo colpisce un prisma questo si separa in vari colori: lo "spettro" (a.k.a. arcobaleno). Ma chi sa il perchè?

https://pi.tedcdn.com/r/pf.tedcdn.com/images/playlists/why_we_do_what_we_do_1200x627.jpg?c=1050%2C550&w=1050

La risposta è semplice lo sa solo chi se lo è chiesto e tra i primi ci fu il fisico/astronomo Hoseph Fraunohfer il quale arrivò, attraverso le sue osservazioni, a gettare le basi dell'astrofisica.
http://www.las.provincia.venezia.it/discscien/chimica/lucecoloriipert1/immagini/lucesolarespettro.jpg
Quando la luce viaggia nello spazio tutti i colori che la compongono hanno la stessa velocità, ma quando il fascio colpisce un prisma di vetro con un angolo presciso, il mezzo in cui viaggia (il vetro) rallena e devia ogni colore (o meglio ogni onda che costituisce la radiazione) a seconda della frequenza d'onda; in particolare la velocità diminuisce maggiormente per le lunghezze d'onda elevate (luce rossa) e meno per quelle a piccola lunghezza d'onda (viola).
Joseph osservò inoltre che all'interno dello spettro comparivano determinate righe nere e la risposta, che avvenne dopo qualche secolo, al perchè di questa osservazione gettò le basi per l'astrofisica.

Quando un fascio colpisce qualche cosa, per esempio l'atmosfera di un pianeta, gli elementi che la costituiscono assorbono l'energia corrispondente ad una certa frequenza, e di conseguenza ciò che appare a noi è uno spettro con una barra nera.




Tramite quindi l'osservazione di questi spettri si può risalire alla composizione dei corpi celesti.
Ma l'astrofisica non si ferma soltanto allo spettro visibile ma abbraccia altre frequenze  d'onda invisibili quali l'ultravioletto o l'infrarosso, permettendo dunque di osservare e meravigliarci del meraviglioso dipinto che è l'universo.

sabato 25 febbraio 2017

Termovalorizztori e come non termerli

Ultimmente ho visto un mucchio di post riguardo i termovalorizzatori (vabbè molti li chiamano erroneamente inceneritori ma NON LO SONO)  ed in questo post proverò a far un pò di chiarezza su questo argomento.
http://www.siracusaoggi.it/wp-content/uploads/2016/02/termovalorizzatori1.jpg

La termovalorizzazione dei rifiuti è un trattamento previsto dal ciclo integrato dei rifiuti ( ho fatto un post al riguardo per rivederlo clicca qui) ed assume una triplice funzione:
  1.  Ricava energia dai rifiuti ( e ciò lo distingue dal semplice incenerimento);
  2. Riduce il volume complessivo dei rifiuti;
  3. Stabilizza i rifiuti.
Affinchè sia energicamente conveniente la termovalorizzazione è necessario che il rifiuto abbia alcune caratteristiche:
  1. abbia un buon potere calorifico;
  2. sviluppi poche ceneri;
  3. sia poco umido.
Per avere tali caratteristiche spesso si miscelano diversi tipi di rifiuti.

Esistono varie tecnologie, ma eventualmente ne parlerò in un post successivo perchè secondo me ciò che allarma la popolazione è soprattutto il trattamento dei fumi ed una parola che fa paura a moltissimi: DIOSSINE.

 Gli inquinanti nei fumi degli impianti

Gli inquinanti dei fumi si classificano in microinquinanti e macroinquinanti; la differenza tra i due sta nella concentrazione che porta queste sostanza ad esser inquinanti (è sempre una questione di concentrazione) e nella presenza all'interno dei fumi. Solitamente i macroinquinanti si trovano in concentrazioni di mg/Nmc mentre i microinquinanti in concentrazioni di microgrammi o nanogrammi per normalmetrocubo, e risulta difficile anche rintracciarli.
Tra i macroinquinanti troviamo: polveri, acidi gassosi e ossidi; tra i microinquinanti invece: diossine e metalli pesanti.
Analizziamo ora uno a uno i vari inquinanti e le metodologie di trattamento (traquilli due parole giusto per capire).

Polveri.  Le polveri sono sostanze prodotte a seguito della combustione, la quantità di queste dipende da numerosi fattori tra i quali vanno citati il tipo di forno usato e la quantità d'aria immessa. Esse possono essere classificate in base alla loro dimensione ed in genere risultano tanto più pericolose quanto sono più piccole. Per la rimozione esistono tre tecniche:






  • Il ciclone. E' una struttura dalla forma particolare in cui il fumo entra tangenzialmente e l'effetto cinetico porta alla separazione delle polveri e dei fumi. E' un ottimo pretrattamento grazie all'elevata economicità.
    https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/e3/Cyclone_separator.svg/150px-Cyclone_separator.svg.png
  • Elettrofiltro E' costituito da piastre caricate elettrostaticamente; al passaggio del fumo quest catturano le polveri. Tale tecnologia è caduta in disuso perchè non aveva grossi rendimenti ed era necessaria una manutenzione periodica;
  • Filtri a maniche Sono dei filtri in cui viene fatto passare il fumo o dall'enterno verso l'esterno o al contrario ( i tal caso serve una struttura che permette di contrastare la forza del fumo). Tali sistemi risultano molto compatti inoltre aggiungendo carboni attivi permette l'eliminazione di sostanza microinquinanti.


    Gas Acidi Sono presenti nei rifiuti sottoforma sia organica che inorganica. Per eliminarli si adotta lo scrubs. Lo scrubs è un cilindro con all'interno del materiale plastico che ha lo scopo di far restare maggiormente a contato il fumo,che va dal basso verso l'alto, con la fase liquida.
    Esistono diversi tipi di lavaggio che si classificano in:
    • Lavaggio a umido in cui il liquido (latte di calce in genere) è immesso dall'alto verso il basso;
    • Lavaggio semisecco in cui il latte di calce è vaporizzato, abbassando meno la temperatura del gas (fattore importantissimo per le diossine)
    • Lavaggio secco fatto con ultrasuoni.
    Il liquido viene recuperato nel fondo e ripulito e riutilizzato. E' importante porre attenzione per la temperatura infatti è necessario che non sia eccessivamente bassa prima dell'ingresso di questi all'interno del filtro a maniche.

    Le DIOSSINE sono delle componenti estremamente pericolose; tra i vari tipi di diossine la più pericolosa è il 2378TCDD e per misurare la tossicità degli altri tipi si quantificano in proporzione al più pericoloso.
    Questo microinquinante è molto complicato da individuare e si sviluppa quando son presenti cloruri organici ad una temperatura compresa tra 750°C e 250°C . Di conseguenza la fase di raffreddamento dei fumi è molto delicata e bisogna star ben lontani da quel range di temperatura, fortunatamente i filtri a manica eliminano le molecole responsabili della loro formazione.
    Come detto prima le diossine sono microinquinanti con uno sviluppo massimo attorno a 500°C; fortunatamente il range di produzione è simile a quello di un macroinquinante l'Ossido di carbino e di conseguenza un utile campanello d'allarme per valutare il possibile sviluppi di diossine è andare a misurare questo macroinquinante.

    Il trattamento dei fumi è dunque una catena di trattamenti il cui primo anello è costituita dalla camera di post combustione in cui il fumo ha una temperatura superiore agli 800°C e deve restare per un tempo compreso tra 2 e 6 secondi.
    Dopo la camera di post combustione segue un lavaggio a secco o semisecco, quindi un filtro a maniche e a seguito di questo un secondo riscaldamento per i successivo trattamento d'eliminazione degli ossidi, quindi un trattamento finale di lavaggio degli acidi e l'uscita in camino.

    E per oggi è tutto gente, alla prossima



    sabato 11 febbraio 2017

    IL RICICLAGGIO NON E' SUFFICIENTE: la gestione integrata dei rifiuti

    Oggi parliamo di "gestione integrata dei rifiuti", cioè la gestione dell'intera filiera dei rifiuti, dal momento in cui essi vengono ideati, fino al termine della loro vita; scopo di questa metodologia è ottimizzare la quantità di rifiuti riducendo lo spreco e riciclando, anche a livello energetico.



    Ma prima un po' di storia.


    In principio venne creata il cielo e la Terra, no dai scherzo tranquilli non si va così indietro.

    Prima del boom economico vigeva il principio secondo cui tutto veniva riutilizzato (attenzione che il termine è riutilizzato e non riciclato, poi vi spiego la differenza abissale tra i due termini) e di conseguenza la quantità di rifiuti da gestire era molto limitata.
    Con l'avvento del boom economico iniziò il periodo dell'USA E GETTA, soprattutto per motivi igienici, e l'industria si adattò a questo principio: qui ha inizio il problema della gestione del rifiuto.
    In una prima fase il rifiuto era gettato in discarica, generando problemi di spazio e di corretta gestione della stessa (la discarica, se il rifiuto non è adeguatamente stabilizzato, è un impianto di digestione anaerobico che genera produzione di metano, un gas che non può esser rilasciato in atmosfera, e di percolato che può inquinare le falde); in una seconda fase si provava ad ovviare ad un problema evidente, l'eccessivo volume, e si adottò il principio dell'incenerimento.



    Come si vede il rifiuto non era considerato una risorsa ma qualche cosa da eliminare o meglio accantonare.
    Dagli anni '80-'90 mutò questa concezione e si iniziò a riciclare separando a valle della raccolta i rifiuti in sottoprodotti; problema di tale gestione è l'eccessivo costo e la bassa qualità della merce, nacque allora l'idea della Gestione integrata del rifiuto, in via di attuazione.

    LA GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI E LA PIRAMIDE ROVESCIA.

    La piramide rovescia è un utile modo di descrivere la gestione integrata dei rifiuti e analizza come, attraverso il processo, si riducano i volumi dei rifiuti trattati. Analizziamo punto per punto le varie parti di cui è composta la piramide.
    1. Riduzione Sembra una cosa ovvia ma poco adottata in passato; essa prevede la sensibilizzazione degli utenti alla riduzione degli sprechi e la modifica del modo con cui sono pensati i prodotti (per esempio, piuttosto che acquistare un nuovo flacone con il detersivo si potrebbe incentivare all'acquisto dello stesso alla spina, riducendo in tal modo il volume di imballaggi). Il punto è molto difficile da attuare in quanto mal volentieri gli utenti cambiano le proprie abitudini; a parer mio si dovrebbe puntare sui bambini, in quanto un ammonizione da un figlio o da un nipote funziona meglio di una multa.
    2. Riuso consiste nel prolungare la vita utile dei prodotti e nel concetto di riparare piuttosto che gettare; 
    3. Riciclare a differenza del riuso qui si punta a recuperare il materiale per la produzione di nuovi prodotti, tra il riciclaggio spicca il compostaggio ,una procedura che permette di ottenere compost partendo dalla frazione organica dei rifiuti.
    4. Recupero energetico consiste nell'utilizzare il rifiuto come combustibile per produrre energia, le procedure utilizzate sono la termovalorizzazione e la digestione anaerobica (attraverso la quale si ottengono combustibili che possono esser venduti sul mercato)
    5. Smaltimento Il residuo viene portato in discariche adeguatamente protette e controllate.
    Come si vede la moderna gestione dei rifiuti prevede anche delle responsabilità da parte dell'utente che sarà parte integrante del ciclo dei rifiuti di essa in quanto sarà responsabile della riduzione e del riuso.

    E per oggi è tutto.
    Un cordiale saluto dal vostro Michael, alla prossima.




    domenica 11 dicembre 2016

    Mi Piace quel che muovi..e allora muovi! [Fluidi non newtoniani]

    Keep calm, non è un mostro alieno venuto dallo spazio (quelli odiano la musica, gli esplode la testa)
    Quella cosa che balla è un fluido non newtoniano (credo che sia maizena e acqua).
    Prima di spiegare cos'è un fluido non newtoniano(non la maizena, che so solo che si compra in supermarcato in una scatola gialla con scritto "MAIZENA, amido di mais") è necessario definire cos'è un fluido newtoniano (non si può spiegare il buio se non conosci la luce) e per far ciò è necessario introdurre il concetto di viscosità (si lo so la questione è lunghetta, ma se volete capire dovete perder un pò di tempo, altrimenti potete pensare che sia magia o una creatura extraterrestre ed usare la k al posto del ch nei vostri post).

    La viscosità

     

    La viscosità è definita come la tensione tangenziale che un fluido oppone allo scorrimento tra due strati di fluido. Essa non è altro che la misura dell'attrito interno quando il fluido è in movimento ed è legata alla forza di coesione delle molecole (la definizione di forza di coesione ve la risparmio e la riprendo in un prossimo articoletto,forse).

    Se non credete nell'esistenza di sforzi tangenziali fate questo esperimento: prendete due cilindri caossiali e tra loro mettete dell'acqua e fate ruotare un solo cilindro, vi accorgerete che anche il secondo ruoterà; magia? No; il fatto è che la rotazione del primo cilindro mette in rotazione gli strati di fluido più vicini che mettono in rotazione altri strati di fluido fino ad arrivare all'altro cilindro.

    Fluidi Newtoniani 

     

    I fluidi Newtoniani seguono la legge di Newton (si lo so che è un ovvietà però dovevo iniziare il paragrafo!)
    Poniamo di avere un fluido che scorre tra due piatti paralleli uno fisso e uno mobile ad una velocità uniforme.
    Per poter muovere il piatto alla velocità uniforme dovete applicare una forza pari a:
    F=μ A ΔV/Δh
    In cui μ è la viscosità, A è la superficie e h è la distanza tra i piatti.
    Lo sforzo tangenziale è pari a:
    τ= F/A=μ dv/dy

    Dunque le componenti tangenziali dello sforzo in un punto di una massa fluida in moto dipendono solo dal gradiente di velocità nel punto.

    Definizione fluido newtoniano:I fluidi per i quali la viscosità è costante per dati valori di temperatura e pressione sono newtoniani; l'acqua è un fluido newtoniano.

    Quello che abbiamo visto nel video è un fluido non newtoniano e ne esistono moli ( Fluidi di Bingham, pseudoplastici, dilatanti).

    In questi fluidi la viscosità, per una certa temperatura e pressione, non è costante:
       -Fluidi pseudoplstici: la viscosità diminuisce all'aumentare degli sforzi di deformazione.

       -Fluidi dilatanti: la viscosità aumenta all'aumentare degli sforzi di deformazione.

       -Fluidi di Bingham: che diversamente dai newtoniani questi fluidi inizano a scorrere solo dopo         aver raggiunto un certo valore di tensione tangenziale.

    Esperimento 

    Prendete una cassa (come ha fatto il tizio nel video) apritela mettete sopra della plastica da cucina (che altrimenti vi si rovina tutto)e mettete maizena(l'unico uso che conosco dell'amido di mais è questo) e un pò d'acqua (giusto per farla diventare fluida), attaccate la cassa alla presa elettrica (oppure fate in modo di alimentarla in qualche altro modo) e mettete un pò di musica con molte vibrazioni.
    Si, è un bel modo per passare la giornata natalizia anzichè giocare a tomboloa o a carte, e fidatevi resterete per ore a guardare quel coso che si muove.

    E per questo è tutto vi lascio con un altro video, alla prossima.







    sabato 1 ottobre 2016

    I gabbioni metallici: punti di forza



    I gabbioni metallici sono scatole di forma parallelepipeda o cubica, costituite da rete metallica al cui interno vengono posti dei ciottoli, chiuse con filo di ferro dolce e sovrapposti, o posti accanto, ad atri gabbioni per ottenere la forma voluta voluta dell'opera da realizzare.
    La rete metalica costituente il gabbione è costituito da ferro dolce rivestito in PVC o zincato per la protezione dalla corrosione, e la maglia è esagonale a doppia torsione in modo da impedire la propagazione di un eventuale rottura di qualche filo e la conseguente fuoriuscita del materiale
    I ciottoli all'interno dell'opera hanno una pezzatura tale da non fuoriuscire dealla rete e caratteristiche litologiche idonee.
    http://www.ediol.it/nuovoediol/slide/index/4.jpg
    Sempre più spesso le opere in gabbioni vengono preferite per i numerosi pregi che possiedono.
    Tali opere infatti sono molto flessibili e possono subire cedimenti o deformazioni notevoli senza  compromettere la stabilità: si adattano a qualisiasi terreno di fondazione sia perchè sono strutture elastiche che seguono i cedimenti del terreno stesso sia perchè hanno un peso specifico minore per la presenza dei vuoti tra i ciottoli, dunque sono trasmesse minori pressioni al terreno.
    Altro punto a favore di tali opere è la potenzialità di esser modificate nel tempo, sovrapponendo o affiancando altri gabbioni.
    La loro struttura permeabile garantisce il movimento delle acque di falda e drenano l'ambiente circostante, riducendo quindi le sollecitazioni agenti sull'opera stessa.
    Per garantire l'impermeabilità dell'opera le superfici vengono sigillate con mastice o bitume idraulico o più semplicemente con calcestruzzo.
    Le opere in gabbioni favoriscono inoltre la crescita spontanea della vegetazione e dunque sono una valida opera di ingegneria naturalistica.
    Riguardo i costi queste opere sono molto competitive sotto numerosi punti di vista, soprattutto per quanto riguarda il trasporo: se il materiale di riempimento è presente in loco le uniche cose da trasportare sono le gabbie metalliche.
    Riguardo l'uso di tali opere nelle costruzioni idrauliche per citarne alcune:
    -Briglie
    -Pennelli
    -Rinforzo del fondo presso e pile dei ponti per prevenire l'erosione localizzata
    -Rinforzo degli argini lato fiume per contrastarne la corrosione
    -Risagomature alvei
    -....
    Continua..
    http://www.pietreingabbia.it/resources/020820142212_b.jpg

    sabato 18 giugno 2016

    Qualcuno lo ha piccolo, qualcun'altro grosso, ma l'importante è saperlo usare: Servizi Cloud

    I cloud sono servizi che mettono a disposizione degli utenti uno spazio virtuale, in cui poter caricare dei file per poi eventualmente condividerli con altri contatti o utilizzarli per vari dispositivi, evitando così cavi, chiavette, cd o floppy (eh si li usano ancora al PENTAGONO)

    Facciamo degli esempi.
    Mettiamo il caso avete delle foto, potete depositarle nel vostro spazio on line ed averle in tal modo contemporaneamente a disposizione su PC-tablet e smartphone e, volendo, potete inviare un link della cartella virtuale, contenente le foto, ai vostri amici e parenti scengliendo eventualmente se farle soltanto vedere o dargli la possibilità di farne caricare ulteriori nella stessa cartella.
    Un altro esempio.
    Mettiamo che state lavorando in un team fatto di un certi numero di persone sparsi in vari uffici e avete la necessità di condividere in tempo reale documenti su cui state lavorando; basta creare una cartella condivisa dove caricare i file ed, una volta sincronizzati, potranno esser visualizzati ed eventualmente utilizzati o modificati dai partecipanti alla cartella (talvolta si verranno a generare dei contrasti tra i file ma con un pò di abitudine si riesce ad utilizzare bene questa tecnologia)
    Un altra utilità importante del il servizio cloud è la possibilità di salvare on-line il backup del PC  o del tablet o dello smartphone o di documenti importanti; in tal modo in caso di furto o smarrimento (o distruzione da parte di componenti della vostra famiglia, quali lavaggi di smartphone in lavatrice o distruzione di notebook durante le pulizie) dei dispositivi non si perderanno dati preziosi, reinstallando in automatico i vari software e le varie impostazioni nei nuovi dispositivi, riducendo sensibilmente le bestemmie.
    Quali sono dunque i migliori servizi cloud?
    Bè i servizi cloud sono moltissimi e bisogna sapere che in genere viene offerto agli utenti uno spazio virtuale gratuito (di alcuni GB) ampliabili con un abbonamento, ma tranquilli che per usi normali basta lo spazio gratuito.
    Prima di elencare quelli che utilizzo io è necessario sottolineare un fattore importante per la scelta del servizio cioè la privacy e vi consiglio, prima di depositare foto importanti o dati (soprattutti quelli più sensibili) di cercare su google varie recensioni, e di utilizzare password sicure (no signor genio 123456798 NON è una password sicura) e di cambiarle ogni tanto.
    Come detto i servizi cloud sono numerosissimi quelli che ho utilizzato sono i seguenti:
    Dropbox

    E' il primo che ho utilizzato, il motivo è che mi offriva (e mi hanno ri-offerto) per due anni 30GB di spazio gratuito, ma per gli utenti offre 2GB di spazio gratuito e di solito aggiungono un certo numero di MB quando vengono invitati un certo numero di amici.
    Punto di forza di questo servizio cloud è la sua popolarità e che esistono per praticamente qualunque dispositivo e sistema operativo comunemente usato. Nel periodo dei due GB perchè ne avevo trovati altri che mi offrivano di più.
    Il link di iscrizione è il seguente:  Dropbox
    Google Drive



    Lo hanno TUTTI gli utenti che hanno un account google; offre 15GB di spazio gratuito aumentabili con un  abbonamenti.
    Questo serizio lo uso soprattutto per il backup del cellulare e per scambiare i dati tra i PC e smartphone, anche se ultimamente lo uso quasi per tutto perchè attraverso l'acquisto di uno smartphone asus mi hanno concesso per due anni un bel pò di GB
    Inoltre viene usato in automatico da Google per inviare allegati superiori ai 25MB e per salvare le foto di google foto.
    Il sito è il seguente: Google Drive
    Onedrive


     E' il servizio di casa Microsoft, offre uno spazio di 7GB free (più qualche altro GB se installate l'app sul cellulare o tablet) personalmente lo utilizzo per sincronizzare le foto del cellulare.
    Il link per il sito è il seguente: onedrive
    Hubic


     Questo servizio è offerto da un azienda francese ed offre 25GB gratuiti. Dato che l'azieda è particolarmente attenta per il rispetto dei dati la utilizzo per tenere i miei documenti personali e una biblioteca virtuale in cui tengo varie dispense o manuali che mi possono servire sempre.
    Il link è al seguente indirizzo: Hubic

    Questi sono quelli che utilizzo; esistono naturalmente uìaltri servizi che offrono anche spazio maggiore (fino ad 1TB) ma sono siti cinesi con interfacci in cinese ed onestamente non mi fido molto.
    Un consiglio
    Se non vi basta lo spazio free usate più servizi cloud magari caricate le foto in uno, i documenti in un altro, insomma per categorie..
    Un ultima nota
    Un servizio che vorrei provare è Mega (che sorge dalle ceneri di Megaupload) il motivo è che offre ben 50GB gratuiti, funziona su molte piattaforme ed ha un servizio molto sicuro proteggendo i documento con il sistema end-to-end- encryption.

    Il link è il seguente:mega
    Detto ciò vi lascio smanettare e cercare ulteriormente su google, se conoscete altri servizi cloud migliori linkatemeli nei commenti.
    Alla prossima bella gente, siate fantastici e provate a migliorare il mondo ogni giorno.
                                                                                                                                             Michael

    domenica 12 giugno 2016

    Ricominciamo da qui

    Ciao bella gente, ormai non scrivo da un pò di tempo a causa di impegni di studio e soprattutto di un eccessivo stress, scusatemi per questo, chi mi è stato vicino sa quanto è stato duro il periodo passato, ma ora è tutto migliore, la salita è stata conquistata, anche se davanti ve ne saranno altre più ripide(ma non me ne preoccupo ho la testa dura e le gambe robuste).

    Bando alle ciance bella gente (si la gente che legge il  blog è bella, ed ancor più belli sono quelli che interagiscono commentando e condividendo i vari post) e ri-iniziamo.
    Si è necessario ri-iniziare tutto, cancellate quello che avete letto nel primissimo post del blog, mi sono reso conto che il blog non è adatto alla diffusione del materiale tecnico (meglio tardi che mai), ma non mi andava di abbandonare la possibilità di scrivere e parlare al mondo intero; ed allora SI CAMBIA.
    D'ora in poi scriverò, più o meno regolarmente, di ciò che mi colpisce: potrà essere un fatto accaduto piuttosto che un pensiero, insomma qualunque cosa che attiri la mia attenzione (e per fortuna sono molte).

    Sento la necessità di scrivere e di comunicare con il mondo ed Internet me ne dà e io la sfrutto; come ha detto Saviano:
    "La scrittura è medicina, piacere, casa, riconferma che esisto; ma anche straordinaria possibilità di incontro e non penso solo ad articoli o libri ma anche Facebook che è la mia pizza, il mio bar, il mio giardino pubblico e la mia passeggiata al mare".
    E quindi si RI-INIZIA
    Alla prossima bella gente, siate fantastici e provate a migliorare il mondo ogni giorno.
                                                                                                                                                 

    Le immagini sono state prese dai seguenti link:
    http://img09.deviantart.net/a031/i/2012/342/2/0/don__t_let_them_get_you_down_by_eliseenchanted-d5nesa3.jpg
    http://saltyshadow.deviantart.com/art/I-m-writing-u-a-poem-61248336